Cassazione del processo Scripta Manent [IT+ES]

Cassazione del processo Scripta Manent

Si è conclusa il 6 luglio la cassazione per il processo Scripta Manent. La corte ha riqualificato l’attacco esplosivo contro la scuola allievi dei carabinieri di Fossano (Cuneo) del 2 giugno 2006, rivendicato da Rivolta Anonima e Tremenda / Federazione Anarchica Informale e per cui erano imputati Anna e Alfredo, in “strage politica” (art. 285 c. p.), rinviando al tribunale di Torino per il ricalcolo peggiorativo della pena. Sono state confermate tutte le altre condanne comprese tra 1 anno e 9 mesi e 2 anni e 6 mesi per 11 compagni e le assoluzioni per il resto degli imputati, condanne e assoluzioni che quindi diventano definitive.

Verrà il momento per più approfondite riflessioni. Quello che pare evidente è la determinazione dello Stato nello spezzare il movimento anarchico e la lotta rivoluzionaria, peggiorando ulteriormente quanto emerso dall’assise torinese con una sentenza che non pare contenere margini di sindacabilità. Mentre le contraddizioni su cui si regge questa società diventano sempre più ingovernabili, prima che le tensioni sociali prendano forme ingestibili per il potere, lo Stato cerca di dare un duro colpo al movimento e un monito per chi non desiste: due o tre anni per chi scrive un giornale, decine di anni di carcere e finanche l’ergastolo per chi passa alle vie di fatto.

La recente decisione di rinchiudere Alfredo in 41 bis, oltretutto presa sfacciatamente alla vigilia di questa sentenza, si iscrive appieno in questa rappresaglia di Stato: le decisioni sono prese, Alfredo deve essere seppellito, letteralmente, in carcere. Le sue idee, le sue gesta, il suo contributo deve essere messo a tacere, dimenticato, condannato all’oblio.

Ma dimenticare i prigionieri della guerra sociale significa dimenticare la guerra stessa: solidarietà rivoluzionaria con gli anarchici Anna Beniamino e Alfredo Cospito. Morte allo Stato e al capitale, viva l’anarchia!

Gli indirizzi dei compagni in carcere:

Anna Beniamino
C. C. di Roma Rebibbia femminile
via Bartolo Longo 92
00156 Roma

Alfredo Cospito
C. C. di Sassari “Giovanni Bacchiddu”
strada provinciale 56 n. 4
Località Bancali
07100 Sassari


Sentencia del juicio Scripta Manent (Italia)

SENTENCIA SCRIPTA MANENT

Tuvo lugar este 6 de julio la audiencia ante el Tribunal Supremo (Corte di Cassazione) del juicio Scripta Manent. La corte recalificò los hechos del ataque explosivo a la escuela de estudiantes Carabineros de Fossano (Cuneo) del 2 de junio 2006, revindicado por Rivolta Anonima Tremenda – Federazione Anarchica Informale por los que eran acosados Anna y Alfredo, en “strage (masacre, estrago – ndt) politica” (art, 285 c. p.), devolviendole el proceso al tribunal de Torino para recalcular peyorativo de la condena. Se han confermado todas las demas condenas, entre 1 ango año y 9 meses y 2 años y 6 meses, para 11 compañeros, y las absoluciones para los demas de los acosados, que asì se vuelven definitivas.

Vendran momentos para mas detalladas reflexiones. Lo que sì nos parece evidente es la determinacion del Estado para quiebrar el movimiento anarquista y la lucha revolucionaria, empeorando aun mas lo que se diò delante del Tribunal de Assise (sim. Audiencia Nacional – ndt) de Torino, con una sentencia que no parece presumir ningun margen de criticabilidad. Mientras que las contradiciones sobre las que se rige se hacen cada vez mas ingobernables, antes de que la tension social tomen formas que el poder no sepa gestionar, el Estado intenta darle un golpe contundente al movimiento y una advertencia a quien no desista: dos o tres años a quien edite un periodico, decenas de años sino hasta la cadena perpetua para quien actue.

La reciente decision de encerrar a Alfredo en el 41bis, descaradamente tomada, ademas, a la vispera de esta sentencia, representa se califica perfectamente en esta represalia de Estado: las decisiones estan tomadas, Alfredo tiene que quedarse enterrado, literalmente, en la carcel. Sus ideas, sus actos, su contribucion tiene que ser acallada, olvidada, condenada al oblio.

Pero olvidarse de los presos de la guerra social significa olvidar la guerra misma: solidaridad revolucionaria con los anarquistas Anna Beniamino e Alfredo Cospito. Muerte al Estado y al capital, que viva la anarquia.

Las direcciones de los compañeros presos:

Anna Beniamino
C. C. “G. Stefanini” – Rebibbia
via Bartolo Longo 92
00156 Roma (Italia)

Alfredo Cospito
C. C. “G. Bacchiddu”
strada provinciale 56 n. 4
Località Bancali
07100 Sassari (Italia)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Un sito WordPress.com.

Su ↑